Le 3 domande che devi farti prima di acquistare un server!

By | 16 gennaio 2015

Oggi ero da un cliente, Giandomenico, che mi ha chiesto di essere presente ad una riunione aziendale per poter chiarire alcuni elementi riguardo i loro computer, la loro rete e per acquistare un server.

Ad un certo punto della riunione, il suo socio espone un punto MOLTO IMPORTANTE e che ha destato in me grande curiosità (dato che seguo io la loro rete da svariato tempo): “Ha senso per noi, ufficio di poche persone, acquistare un server interno?

Se anche tu ti stai ponendo questa domanda, continua a leggere e scoprirai le domande INDISPENSABILI da porti per capire se effettivamente ne hai bisogno! 

Ecco come trovare la tua risposta alla domanda “Ha senso acquistare un server per il mio studio?”

Dopo avermi fatto quella domanda fatidica, ho iniziato a ricostruire la loro situazione informatica facendogliela comprendere in modo semplice attraverso alcune domande mirate (che puoi trovare anche tu qui sotto).

server vicenza

acquistare un server vicenza

La prima domanda chiave è: Oltre a salvarci i documenti digitali ci faresti altro? Quest’altro è veramente indispensabile? Per capirci meglio con un esempio pratico: Lo utilizzi anche per mettere una base di dati (database) magari del programma gestionale che usi abitualmente?

Ho preso un foglio di carta, ed ho iniziato a fare una lista di tutto quello che dovrebbe fare il server (secondo chi glielo vuole vendere), e vagliare ogni singola cosa per capire se è veramente indispensabile e quanto.

A conti fatti il server doveva solo essere usato per metterci i loro file digitatali, e li teneva al sicuro con una tecnologia particolare. Ho notato già da subito che avevano le idee molto più chiare, e sembravano aver ben capito che il gioco non valeva la candela.

La seconda domanda chiave è: “Sei a conoscenza dei costi nascosti?” Ovviamente non erano stati bene informati, e mi hanno chiesto di spiegare meglio questa cosa. Un server deve rimanere acceso giorno e notte, e rimane comunque un’apparecchiatura che ha bisogno di manutenzione, anche se minima. Facendo quattro conti al volo la cosa sembrava avere ancora meno senso di prima, e mi hanno detto che a questo punto era assolutamente inutile installare un server.

Proseguendo con l’elenco dei costi, gli ho spiegato che si tratta comunque di un computer, con una apposita licenza Windows Server, e quindi con tutta la relativa manutenzione di cui ha bisogno un computer con Windows.

La terza domanda chiave che ho posto è: “Potrebbe esserti comodo avere tutti i tuoi documenti in un posto unico, al sicuro e senza dover sostenere i costi di un classico server?”

Giandomenico ed il suo socio si sono consultati velocemente ed effettivamente il desiderio principale era proprio questo, poter centralizzare i dati e mantenerli al sicuro.

Ho proposto una soluzione che si è rivelata essere chiave: Un server di rete che però non utilizza Windows, facilmente configurabile e gestibile anche da lui e dal suo socio, senza necessità di manutenzione e con un consumo irrisorio confronto ad un normale Server.

Come puoi immaginare questa soluzione ha da subito creato un clima favorevole, e quando ho spiegato che sarebbe stato collegato alla loro rete interna, e quindi raggiungibile da qualsiasi computer o dispositivo della rete…beh..che c’era da aggiungere? Un mare di vantaggi che gli permetteva di recuperare un bel po’ di tempo che perdevano per scambiarsi i dati.

Avevano ancora un dubbio che li lasciava perplessi…come avrebbero potuto fare per salvare i dati, così in caso di guasto non avrebbero avuto problemi a recuperare i dati? Nessun problema! Il server che ho proposto prevede la possibilità di installare 2 hard disk, uno la copia esatta dell’altro, in caso di guasto bastava sostituirlo ed i dati si sarebbero sincronizzati nuovamente….senza perdere alcun minuto di disponibilità!

A questo punto anche tu potresti aver capito che forse non vale la pena installare un server nel tuo ufficio, e questo “micro server”, se vogliamo chiamarlo così, ti permette di svolgere tutte le funzioni indispensabili, oltre a poter usarlo da tutti i sistemi operativi..Windows, Linux, MAC OS X…nessun tipo di problema!

A volte ti potrà capitare che, pur di venderti qualcosa, i tecnici iniziano a parlare di DNS, DHCP e altri paroloni….sappi che DNS e DHCP li può fare anche il tuo normale modem, quindi ti invito a seguire il consiglio che ho dato all’inizio, cioè prendere un bel foglio e scrivere su carta tutto ciò che dovrebbe fare, valutarne poi la validità e costi!

Se desideri un consiglio al volo, puoi lasciare un commento qui sotto, se invece vuoi una consulenza su misura per te e per essere sicuro di non sbagliare, puoi contattarmi all’indirizzo email che trovi nella pagina dei contatti!

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